IMMIGRAZIONE E DINTORNI

...IMMIGRAZIONE E DINTORNI

Negli ultimi dieci anni ho conosciuto a Salerno persone che mi hanno indotto a parlare di politica. Persone che hanno insegnato, persone che si sono definite politologi, persone che hanno pubblicato libri, persone che si sono candidate alle elezioni, persone che ora non ci sono più, ma che hanno lasciato in me indelebile il ricordo dei loro discorsi. Abbiamo insieme commentato sul Corso gli articoli dei giornali, abbiamo seguito in Tv le crisi di Stati sovranazionali come quelli del Nord Africa e Medio Oriente (Primavera Araba), abbiamo visto sul Porto di Salerno i primi sbarchi di immigrati (clandestini e richiedenti asilo) trasbordati persino dalla Marina Militare Italiana. I miei interlocutori sono sempre stati più estremisti di me e hanno sempre sostenuto che il massiccio esodo di popolazioni da paesi interessati da rivoluzioni e guerre è esclusivamente causa delle potenze occidentali. Fomentare odio, armare ribelli che vogliono sovvertire l‘ordine e il sistema, appoggiare forze che vogliono abbattere le istituzioni vigenti, sono tante belle cose che abbiamo visto e letto sui mass-media pure di quelli accreditati dall‘ordine mondiale.
Perché le potenze occidentali lo fanno? Perché altre potenze antagoniste entrano in campo? Beh… perché questi Stati in rivoluzione sono pieni di risorse. Ma non di risorse umane come vogliono farci credere certe sinistre nostrane (ong?) a riguardo degli immigrati (non sono manco impiegabili nei lavori più umili a causa della mancanza di istruzione); ma di intere miniere di materie prime quali il ferro, l‘oro, l‘argento, gas, petrolio e chi più ne ha, più ne metta. Sono materie che servono allo sviluppo senza freni dell‘industrializzazione dei paesi avanzati e servono, soprattutto, nel far progredire questi paesi nell‘agiatezza più sfrenata. Il nuovo ordine mondiale già è una realtà e ci sono Stati come il nostro, appunto, che sono destinati a diventare dei cuscinetti, dei ripieghi, delle pattumiere di chi siede nella grande stanza dei bottoni. Perché, secondo voi, quasi tutti gli Stati d‘Europa hanno chiuso le frontiere verso di noi, come per dire che tutti i migranti d‘Africa sono nostri concittadini?
Perché i Francesi, prima hanno sconvolto paesi come la Libia (Gheddafi manteneva l‘ordine su tutta l‘Africa), poi hanno bloccato a Ventimiglia (confine) la libera circolazione dei migranti, e infine, in questi giorni, hanno inviato la gendarmeria fino alla stazione di Bardonecchia (Piemonte) per inseguire un povero nigeriano?

Vincenzo Benincasa dalle MEDITAZIONI SOCIALI

Autografo
IMMIGRAZIONE E DINTORNI

 

 

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