Immigrazione

EuroIMMIGRAZIONE,

ci stanno colonizzando, nel giro di 30 anni

diventeremo stranieri in patria.

     È ormai un’invasione, ne arrivano a migliaia ogni giorno. Il governo Renzi, poi, se le va a prendere addirittura sotto le coste africane. A questi trafficanti di esseri umani, negrieri del 21º secolo, basta uscire dalle acque territoriali e telefonare: “Siamo in avaria, venite a prenderci”. Il risultato è stato un crollo delle tariffe: prima per venire da noi i clandestini pagavano circa € 3.000, oggi c’è chi è pronto a imbarcare anche per 700 – 800 euro, tanto la maggior parte del viaggio sarà bordo delle navi italiane. Il governo italiano sta arricchendo questi negrieri, che sentitamente ringraziano i poveri contribuenti italiani che pagano le tasse più alte del mondo.

L’Italia finirà in mano agli stranieri, che,

a poco alla volta, prenderanno il sopravvento

     Nel 2050 probabilmente il governo sarà diretto da un immigrato discendente dagli attuali nord africani: Mohammed Ali’

     Ecco la telefonata di un nordafricano a sua madre in patria che gli annuncia la vittoria:

    Madre: E gli italiani vi hanno lasciato andare al potere?

     Nordafricano: Gli italiani non ci danno problemi, vivono tutti nelle riserve!

     Non sono fantasie, basta prendere le statistiche e fare delle proiezioni: si vedrà che nel 2050, considerando che fanno molti più figli di noi e continuano ad arrivare, saranno la maggioranza della popolazione. Gli italiani, diventati così stranieri in patria, malediranno gli attuali politici che hanno permesso una cosa del genere.

     Gli italiani continuano a chiudere le attività commerciali (più di 20.000 piccoli negozi chiusi in questi ultimi tempi) e i cinesi ad aprire le loro. Tra meno di 10 anni, di questo passo, tutto il commercio sarà passato nelle loro mani. Ma gli extracomunitari non dovevano i lavori che gli italiani rifiutano? Gli italiani non vogliono fare più neanche i commercianti?

     Questi politicanti al potere non hanno capito, che più ne prendano, più ne arriveranno. Nel 2014 ne sono arrivati quasi 140.000 …. e continuano ad arrivare.

     E se continueremo a dare € 42 al giorno ai rifugiati politici, ai minorenni, alle donne incinte ecc., ne arriveranno sempre di più. In Africa ci sono più di 1 miliardo di poveri, ce li prendiamo tutti noi? Siamo come quella scialuppa di salvataggio che si fermava a raccogliere tutti i sopravvissuti al naufragio, dato che per motivi etici non si poteva lasciare in acqua nessuno, a un certo punto la barca sovraccarica, affondò e non si salvò nessuno.

   I rifugiati politici. Non vogliamo chiudere le porte ai veri rifugiati politici, a chi scappa da guerre e persecuzioni, però, al contrario di quello che ci vogliono far credere, sono solo una piccola minoranza, quelli dietro cui si nascondono le persone che vengono a svolgere traffici illeciti in Italia, quelli che la sinistra usa come paravento per far entrare tutti. Da noi basta varcare la frontiera per dichiararsi rifugiato politico, lo fa persino chi abita lontano da scenari di guerra (ad es. da zone della Libia, dell’Eritrea dove non c’è nessun conflitto). I veri rifugiati politici sono sindacalisti, giornalisti, scrittori, militanti in partiti politici perseguitati per questo, arrestati, torturati ecc., non un contadino all’interno dell’Etiopia che non sa nemmeno che sia una democrazia, che non è stato nemmeno una volta fermato dalla polizia. Molti provenienti da certi paesi dell’africa Etiopia sono stati dichiarati rifugiati politici solo perché ritengono il presidente al potere nel loro paese un dittatore e si dichiarano dissenzienti. È come dire che tutti quelli che in Italia non la pensano come Renzi sono rifugiati politici. È vero in questi paesi non esiste una democrazia “perfetta” comunque vengono tenute delle elezioni, ci sono dei partiti ecc. e poi bisogna essere perseguitati per questo, non basta non condividere l’orientamento politico di chi è al governo.

TUTTE LE BUGIE SUGLI IMMIGRATI

     Sono in molti in Italia, tra politici e giornalisti, a sostenere ancora la politica delle frontiere aperte. Queste le motivazioni che portano.

     1 – Gli immigrati fanno i lavori che gli italiani non vogliono più fare.

    È vero solo parzialmente. Ci sono settori come quello agricolo, l’assistenza agli anziani ecc. dove effettivamente è difficile trovare manodopera locale. Però …. è anche vero che gli stranieri …

     Hanno invaso tutti i settori e fanno anche moltissimi lavori che gli italiani non rifiutano affatto (i commercianti, gli impiegati, i camionisti, persino i dipendenti degli enti locali, per non parlare dei mediatori culturali). Non solo, ma si sono inseriti in settori ambitissimi dagli italiani, ad esempio il cinema italiano è pieno di donne straniere. Abbiamo anche parlamentari stranieri, giornalisti e le televisioni sono piene soprattutto di belle ragazze provenienti dall’estero (specialmente dal sud America). Persino nelle varie edizioni del “grande fratello” non mancano stranieri. È anche giusto che ci siano, ma non dite che fanno solo i lavori che gli italiani rifiutano.

     In moltissimi lavori sono preferiti agli italiani perché si accontentano di salari di fame, sono disponibili a lavorare anche 12 ore al giorno, non sono sindacalizzati, non scioperano e se si tratta di belle donne i padroni ci provano. Abbiamo visto licenziare baristi cinquantenni, con 30 anni di lavoro alle spalle, e al loro posto assumere due avvenenti rumene. Se non è concorrenza sleale, questa che cos’è?

     La situazione dopo il 2008 è cambiata radicalmente. Fino ad alcuni anni fa effettivamente nel nostro paese in molte regioni c’era bisogno di manodopera, ma dal 2008 tutto è cambiato. La forte crisi economica ha ridotto molto le possibilità di lavoro nel nostro paese e le previsioni nei prossimi anni sono pessime, ciò nonostante nessuno ha pensato di bloccare l’immigrazione. Se non c’è lavoro di neanche per gli italiani, perché facciamo entrare ancora tanta gente? Perché permettiamo che gli immigrati facciano concorrenza sleale ai nostri lavoratori?

     In Italia nei prossimi anni stime attendibili prevedono un altro mezzo milione di posti di lavoro in meno, facciamo lavorare gli stranieri e lasciamo gli italiani a casa?

     È una guerra tra i poveri, vince chi si accontenta di meno e sopporta condizioni di lavoro peggiori, perciò succede sempre più spesso che gli stranieri lavorano e gli italiani a spasso.

     Infine, in futuro ci sarà bisogno sempre meno di manodopera. L’automazione ha raggiunto livelli altissimi. Già esistono le prime fabbriche (come nella fabbricazione delle gomme per autotrazione) che fanno tutto da sole, da un parte si mettono i materiali, dall’altra esce il prodotto finito.

     Non è vero che li fanno entrare per umanità, per aiutare le persone che fuggono dalle guerre ecc, cioè è vero solo in parte, la verità è un’altra: li fanno entrare per sfruttarli, per tenere bassi i salari, perché hanno bisogno di badanti, camerieri, inservienti a prezzi stracciati ecc.. Il PD è ormai il partito dei padroni.

     2 – Gli italiani non hanno più voglia di lavorare!

     È il ritornello che più spesso si sente dire ai padroni. Un po’ è vero, genitori e lo stato hanno viziato i giovani causando problemi di disaffezione al lavoro, però nella maggioranza dei casi non è così, non solo ma negli ultimi anni le cose sono cambiate. Gli italiani sono disponibili a fare tutti i lavori purché con un orario decente e una retribuzione adeguata. In altre parole non sono più disposti a fare gli schiavi, a lavorare anche 12 ore al giorno per un salario da fame. In parole povere, gli italiani non sono più disposti ad essere sfruttati.

     3 – In certi lavori è impossibile trovare manodopera!

     Anche questo è vero solo in parte, ma principalmente era vero alcuni anni fa. Dal 2008 in poi non è difficile trovare personale in nessuna mansione, purché li si paga bene e non si pretenda un orario di lavoro più di 8 – 9 ore al giorno. In verità i datori di lavoro spesso non trovano manodopera perché non la cercano. Per loro è più comodo prendere il primo extracomunitario che capita, tanto sono così numerosi che è facilissimo trovarne disposti a tutto.

     4 – Creano ricchezza.

     Anche ciò è vero solo in parte, in verità arricchiscono soltanto i padroni che per lo stesso lavoro pagano la metà. Però, gli immigrati mandano tutti i loro risparmi nel loro paese. Nel 2008 hanno inviato nei loro paesi di origine ben 31,8 miliardi di euro (e la cifra è in crescita ogni anno). Se quei soldi fossero rimasti i Italia a quest’ora ci sarebbe già la ripresa economica.

     Sono tutti soldi che vengono a mancare al circuito interno e che quindi deprimono la domanda interna. Le rimesse degli immigrati aumentano ogni anno che passa (il record è dei cinesi, come fanno un po’ di soldi li mandano in patria) pesando in modo sensibile sulla nostra bilancia commerciale con l’estero. Non solo, ma allo Stato italiano gli immigrati costano cifre considerevoli per finanziare i centri di accoglienza, per lo Stato sociale e per i diversi tipi di assistenza (come i sussidi di disoccupazione). Solo per curare i clandestini spendiamo 450.000 milioni all’anno.

     La società multietnica. Le rivolte di Rosarno in Calabria e di Milano del 2010, di Roma nel 2014 ci hanno dimostrato che la società multietnica è un’utopia, inventata dalla sinistra. In realtà in Italia esistono vari gruppi etnici, ognuno di essi chiuso, quando non in conflitto con gli altri. Solo una parte degli stranieri si è veramente integrata ed è diventata parte attiva del nostro paese.

CHI VUOLE FAR ENTRARE GLI STRANIERI

   Le lobby o i gruppi di pressione che vogliono gli stranieri in Italia sono principalmente quattro:

          1) I padroni, principalmente industriali, proprietari terrieri, ristoratori ecc. ma non lo fanno per scopi umanitari, come vogliono far credere, lo fanno per arricchirsi, per avere mano d’opera sottopagata da sfruttare! Per tenere bassi i salari e ricattare i lavoratori italiani: “O lavorate alle nostre conduzioni o ci prendiamo gli extracomunitari!”

     Ai padroni servono schiavi che lavorano nelle terre per 20 euro al giorno! Un magazziniere rumeno lavora dalle 8 di mattina alle 8 di sera per meno di € 800 al mese e firma una busta paga di 1.300 euro! Gli immigrati sono i nuovi schiavi del XXI° secolo!! E chiamano razzisti noi, che chiediamo il numero limitato! Se veramente lo fanno per aiutarli, perché non li pagano bene e non li mettono in regola? Il vero razzismo è quando si paga uno straniero la metà di un italiano.

2 – I gestori dei centri di accoglienza. Massimo Carminati, uno degli indagati per lo scandalo di “mafia capitale”, in una intercettazione telefonica dichiara “gli immigrati rendono più della droga”. Chi ci guadagna? Per primo forze dell’ordine e marina militare che prendono incentivi per ogni operazione di “salvataggio”, per secondo le cooperative rosse, i comuni e sindaci dove vengono ospitati, chi gestisce centri di accoglienza, mediatori culturali, interpreti, piccoli e grandi hotel, gestori di mense sociali, proprietari di case sfitte ecc.. La torta è buona se la dividono in tanti da buoni compari, chi paga è il povero contribuente che per una casa di proprietà paga anche più di 1000 euro all’anno di imposte!

          2 – La classe medio alta.

     Avvocati, medici, dirigenti, impiegati con un buon stipendio, persone benestanti ecc. sono favorevoli agli stranieri, non per aiutarli come dicono, ma perché hanno bisogno di badanti, camerieri, donne delle pulizie, operai, muratori ecc. a poco prezzo. Fa comodo una donna delle polizie 24 ore al giorno per meno di 600 euro al mese! Perciò se noi siamo razzisti, essi sono schiavisti! E in Italia abbiamo i due partiti di sinistra più forti d’Europa. Complimenti, ai compagni!!!

          3 – I preti

     È vero, si mostrano solidali e spesso si prodigano per gli stranieri, con mense gratuite e servizi, ma il loro scopo, non è la carità cristiana come vogliono far credere, il loro scopo vero è convertirli alla loro religione!

     Per fortuna che molti di essi si incominciano a rendere conto

     – Che è quasi impossibile convertire un musulmano (non di rado sono gli italiani a passare alla religione islamica).

     – Che il numero delle moschee aumenta sempre di più, i musulmani in Italia sono quasi un 1.500.000 e in costante aumento, sia perché fanno molti più figli degli italiani, sia perché continuano ad arrivare. Speriamo che quando diventeranno la maggioranza lasceranno ai cristiani la libertà di culto. Non è difficile che con qualche scusa incomincino a chiudere molte chiese.

          4 – I partiti di sinistra.

     I partiti ex comunisti, Rifondazione Comunista in testa, che nella vecchia legislatura aveva portato al Parlamento 3 – 4 immigrati di religione islamica, si sono sempre battuti per i centri di accoglienza, per le sanatorie, per i permessi di soggiorno facili ecc..I motivi questa volta sono di natura politica: Perché gli immigrati, in grande maggioranza votano per partiti di sinistra.

     C’è già chi ha fatto il conto: tra 20 anni, continuando ad aumentare il numero degli immigrati, basterà lo zoccolo duro dei votanti di sinistra, più il voto degli immigrati e figli, per battere la destra e insediarsi stabilmente al governo.

Ma anche questi hanno fatto male i conti. La maggioranza degli immigrati si sta incominciando a rendere conto che più gente entra in Italia, più il loro posto di lavoro diventa precario e le retribuzioni si abbassano. I nuovi arrivati non fanno concorrenza solo agli italiani, ma soprattutto a loro. Molti di essi, giustamente, non si accontentano più e vogliono paghe sindacali, ma i padroni sono pronti a buttarli fuori e a prendersi i nuovi “disperati” che si accontentano di 600 euro al mese e sono disposti a firmare una busta paga di 1200.

Quando avranno preso coscienza di ciò saranno i primi a chiedere di chiudere le frontiere, perché sono quelli che subiscono più pesantemente la concorrenza dei nuovi immigrati. Non è servito a niente il percorso che la maggior parte di essi ha fatto per acquisire diritti e cittadinanza, arriva uno fresco fresco dall’Africa e gli ruba il posto di lavoro. Inoltre, i partiti di sinistra non calcolano che prima o poi gli immigrati si organizzeranno e avremo il partito islamico o il partito popolare cinese in Parlamento. Allora saranno gli stranieri a mandarli a quel paese.

Se volete commentare il Presidenzialismo, fatelo qui… sul blog del Buon Governo

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